sabato 12 dicembre 2009

150 KM DI BOAVISTA ULTRAMARATHON NON STOP




Il 4 dicembre 2009 alle ore 11,00 ho terminato la mia grande avventura alla BOAVISTA Ultramaratona nella Rep. Di Capoverde (8° assoluto e 2° di Cat).

La Gara in autosufficienza di 150 km Non Stop è partita alle ore 7,00 locali, e girava tutta intorno all’isola desertica Africana.

Nonostante le mie buone condizioni fisiche ho avuto diversi problemi.
Intorno al 10° km cadevo nelle vicinanze del deserto di Viana e mi procuravo una profonda ferita alla gamba destra.
Tolti i frammenti di legno che mi si erano conficcati, continuavo sino al 2°CP, dove il medico mi medicava la ferita.

Dopo pochi minuti ripartivo ed al 4°CP da mia moglie Gloria che lì mi aspettava mi facevo dare del nastro telato per marginare la ferita che sanguinava e si era gonfiata.

Al 6°CP dovevo fermarmi mezz’ora per curare le vesciche che mi si erano formate nei talloni e sotto i piedi.

Da li in poi non riuscivo più a correre perché i dolori ai piedi erano veramente forti, ma comunque continuavo ed al 7° CP ero raggiunto dalla seconda delle donne, la mitica Francesca che già conoscevo dalla 100 km del Sahara, insieme proseguivamo la nostra corsa.

Purtroppo dopo l’8°CP sbagliavamo strada passando per fuoripista sassosi per circa 2 ore alla ricerca del percorso. Ormai era notte e non si riusciva a capire dove fossimo.

Ritrovata la Strada della gara proseguivamo CP dopo CP, l’alba ci raggiungeva al 13°.

Da lì in poi è stata veramente drammatica perché i sassi trovati sull’piste mi avevano fatto saltare alcune unghie ed i piedi erano ormai martoriati. Rimanevano ancora da fare 25 km di pavé e 10 di asfalto.

Con molti problemi passo dopo passo, riuscivamo ad arrivare alla fine, ed accennando una corsetta Francesca ed io tagliavamo il traguardo. AVEVAMO VINTO ANCHE NOI, classificandoci 8° assoluti a pari merito, con un tempo di 28 ore.

Purtroppo la sabbia che mi è entrata nelle vesciche mi ha infettato i piedi ed il giorno seguente ho dovuto farmi assistere dal Medico della Maratona.

Le sofferenze fisiche stanno passando ma la gioia che provo mi fa vedere avanti e ben sperare per la prossima gara :la
MARATHO DE SABLES in Marocco ad aprile 2010.