sabato 24 aprile 2010

TERMINATA LA MARATHON DES SABLES


Nonostante le previsioni non favorevoli per un infortunio avvenuto circa venti giorni prima della partenza per il Marocco, ho finito la mia sfida con la Marathon des Sables, 250 km in autosufficienza alimentare svoltasi nel deserto Marocchino dal 4 al 11 Aprile piazzandomi 276 assoluto su 1015 partenti.

La gara di estrema durezza si è svolta su sei tappe e comprendeva due maratone, una tappa da 82 km una da 29, una 35,5 e l’ultima da 23 km.
Il paesaggio della gara variava dalle dune sabbiose, alle montagne,ai prosciugati laghi salati e alle oasi.
Ho voluto portare a termine la gara, anche se sapevo di non poter pretendere un buon risultato, non essendo in completa forma per la rottura di due menischi e con circa un mese di allenamento in meno, comunque sono stato l’unico ligure dei tre presenti (il savonese Trincheri 6° classificato alla MDS 2009 e l’imperiese Mattone si sono ritirati alla 3 tappa).

La gara è stata di estrema durezza i 42° gradi di temperatura hanno messo alla prova tutti i concorrenti e le salite erano veramente dure.
La scalata allo JEBEL EL OTFAL (480 m di dislivello in circa 500 metri di percorso) è stata devastante, non da meno la quarta tappa di 82 km conclusa in 16 ore, che ci ha visto percorrere 2 laghi salati sotto un sole accecante, talmente perpendicolare da far sparire le ombre.
Infine l’ultima di 23 km che ci portava al Grande Erg facendoci attraversare le grandi dune del MERZOUGA.
Questa tappa per me è stata la più faticosa perché il mio ginocchio non reggeva più e gli antidolorifici non avevano più effetto, costringendomi ad appoggiarmi a un bastone per poter continuare.
La gioia di arrivare dopo 40 ore e stata immensa quasi da farmi dimenticare tutte le fatiche.
A fine Aprile dovrò operarmi ai menischi della gamba destra, spero che nel giro di un paio di mesi possa ritornare ad allenarmi e a pensare ad
un’altra avventura.